Il calvario della famiglia Montera e le accuse di presunti maltrattamenti sulla figlia disabile

La piccola Giulia Montera è una bimba di 8 anni affetta, sin dalla nascita, da una grave patologia invalidante denominata ‘encelopatia connatale’, dovuta
alla mancanza di ossigeno al cervello subita al momento del parto.
Sin dal 2010, anno di nascita della piccola Giulia, i suoi genitori, Gabriele Montera e Maria Luricella, si sono dedicati amorevolmente e costantemente alle cure della loro piccola e, non solo, come loro stessi tengono sottolineare, hanno voluto fare della propria tragedia una missione, fondando la ONLUS Unalottaxlavita per dare supporto ad altri bimbi gravemente disabili come Giulia.
Ciononostante, di recente, hanno vissuto una situazione a dir poco paradossale. Si sono, infatti, ritrovati a doversi difendere dalle accuse di aver provocato delle lesioni ai danni della propria principessa (come loro amano chiamarla).
Tali accuse sono state mosse da alcuni medici che avevano in cura Giulia durante uno dei suoi frequenti ricoveri presso l’ospedale Di Cristina di Palermo. A dire dei medici, sulla bambina erano presenti delle lesioni riconducibili ai maltrattamenti, subiti dalla stessa, da parte dei propri genitori.
Invero, nell’ottobre scorso è stato disposto il decreto di archiviazione in quanto è stato accertato che le lesioni sospette erano riconducibili esclusivamente alla condizione di fragilità fisica dovuta alla patologia di Giulia. Gli esami ematochimici, cui si è sottoposto il padre di Giulia, hanno, altresì, smentito l’accusa secondo la quale fosse un alcolista.
Senonchè, due mesi dopo, a seguito dell’ennesima insufficienza respiratoria Giulia è stata nuovamente ricoverata al Di Cristina di Palermo, dove i medici hanno riscontrato una infezione dovuta alla presenza di un batterio e una grave forma di pediculosi. Sebbene tali problematiche siano state accertate dopo diversi giorni dal ricovero, secondo i medici, erano dovute alla scarsa igiene proveniente dal domicilio della piccola.
Sono bastate tali insinuazioni per indurre il Tribunale dei Minori di Palermo a disporre l’ affidamento della piccola Giulia al Direttore Sanitario dell’Ospedale dei Bambini di Palermo.
Eppure, sia i servizi sociali di Palermo che il personale specializzato dell’ADI, che si reca giornalmente presso il domicilio familiare della piccola, hanno avuto modo di accertarne l’adeguatezza sotto il profilo igienico sanitario. Di diverso avviso, invece, i medici del Di Cristina, benchè non abbiano mai messo piede a casa di Giulia e benchè il batterio riscontrato, in realtà, appartenga ad una categoria di enterobatteri rispetto alla quale la prima causa di rischio è costituita proprio dal ricovero in ospedale. Inoltre, neanche la pediculosi è mai stata riscontrata prima dell’ultimo ricovero di Giulia, nemmeno durante la visita neurologica avvenuta giusto qualche giorno prima.
Intanto, sono innumerevoli i messaggi di solidarietà pervenuti alla famiglia Montera da parte di gente comune, associazioni, ma anche di volti noti del territorio palermitano.
Anche la nostra associazione intende condividere questa solidarietà, nell’attesa che su questa faccenda si faccia chiarezza una volta per tutte.

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